Insegnamento CARATTERIZZAZIONE DI BIOMATERIALI E NANOMATERIALI CON LABORATORIO
| Nome del corso | Metodologie per prodotto e processo |
|---|---|
| Codice insegnamento | A004787 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Igor Neri |
| CFU | 9 |
| Regolamento | Coorte 2025 |
| Erogato | Erogato nel 2025/26 |
| Erogato altro regolamento | |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Tipo attività | Attività formativa integrata |
| Suddivisione |
CARATTERIZZAZIONE DI BIOMATERIALI E NANOMATERIALI
| Codice | A004609 |
|---|---|
| CFU | 6 |
| Docente responsabile | Igor Neri |
| Docenti |
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| Ore |
|
| Attività | Caratterizzante |
| Ambito | Tecnologie dei processi chimici |
| Settore | FIS/03 |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | Italiano |
| Contenuti | Nel corso verranno presentate varie tecniche di analisi adatte alla caratterizzazione di biomateriali e nanomateriali, con particolare attenzione alle tecniche di microscopia |
| Testi di riferimento | Fondamenti di Fisica – James S. Walker -Pearson A Practical Guide to Optical Microscopy by John Girkin PUBLISHER Taylor & Francis Group – Disponibile nelle risorse elettroniche universitari (https://ebookcentral.proquest.com/lib/unipgit/reader.action?docID=5789245) Dispense del docente |
| Obiettivi formativi | Introdurre gli studenti all’utilizzo di tecniche di caratterizzazione di ampio utilizzo nell’ambito professionale di sbocco del corso di laurea. L’insegnamento si propone di dare i fondamenti teorici delle tecniche di microscopia ottica e microscopia elettronica. Inoltre, si daranno dei cenni delle basi fisiche della descrizione dei solidi, al fine di comprendere il principio di funzionamento delle tecniche di diffrazione a raggi X o spettroscopia vibrazionale |
| Prerequisiti | Per seguire le lezioni con profitto, è opportuno aver acquisito le conoscenze fornite dagli insegnamenti di Elementi di Matematica e Fisica e Elementi di Chimica |
| Metodi didattici | Il corso consiste in lezioni frontali svolte in aula su tutti gli argomenti del programma. Le lezioni saranno alternate ad attività pratiche portate avanti nel corso di Laboratorio collegato |
| Altre informazioni | Per informazioni sui servizi di supporto agli studenti con disabilità e/o DSA visita la pagina http://www.unipg.it/disabilita-e-dsa |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | La verifica del grado di apprendimento viene condotta mediante una prova orale, che consiste in una discussione della durata di circa 30 minuti. La prova sarà finalizzata ad accertare il livello di conoscenza raggiunto e la capacità comunicativa con linguaggio tecnico-scientifico adeguato alle tematiche trattate. Si affronteranno sia argomenti di carattere teorico-fondamentale che di natura sperimentale riguardanti i vari metodi di analisi indicati nel programma. La valutazione finale verrà stabilita dalla Commissione in trentesimi. |
| Programma esteso | Campi e onde elettromagnetiche. Cenni sulla polarizzazione della materia. Indice di rifrazione. Assorbimento. Elementi di ottica geometrica. Rifrazione e Riflessione. Leggi di Snell. Angolo limite. Lenti e specchi. Sistemi ottici: occhio, microscopio. Elementi di ottica fisica: Onde Coerenti. Esperimento di Young. Interferenza e diffrazione. Cenni di analisi spettrale Elementi di struttura della materia. Atomi- Molecole. Solidi cristallini e solidi amorfi. Reticolo cristallino e diffrazione di raggi X. Legge di Bragg. Vibrazioni dei cristalli. Modi normali di vibrazione. Spettroscopia vibrazionale |
LABORATORIO DI FISICA DEI BIOMATERIALI E DEI NANOMATERIALI
| Codice | A004756 |
|---|---|
| CFU | 3 |
| Docente responsabile | Alessandro Di Michele |
| Docenti |
|
| Ore |
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| Attività | Altro |
| Ambito | Altre conoscenze utili per l'inserimento nel mondo del lavoro |
| Settore | NN |
| Tipo insegnamento | Obbligatorio (Required) |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | approccio alle principali tecniche di caratterizzazione di nano e biomateriali |
| Obiettivi formativi | Prendere dimistichezza con le differenti tecniche di caratterizzazione |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | Esperienze di laboratorio |
| Programma esteso | 1. Microscopia Elettronica a Scansione FE-SEM (analisi ad alti e bassi voltaggi): studio della morfologia di nanomateriali e biomateriali. Verranno utilizzati anche bassi voltaggi (<1kV) per preservare l'integrità strutturale dei campioni sensibili. 2. Analisi EDX: tecnica associata al SEM che permette di ottenere informazioni sulla composizione chimica elementale dei materiali durante l'osservazione microscopica. 3. Microscopia Elettronica a Trasmissione (TEM, HR-TEM e STEM): studio della struttura dei materiali alla scala nanometrica e risoluzione atomica. 4. Microscopia a Scansione di Sonda (AFM e STM): analisi di nanoparticelle per ottenere informazioni tridimensionali, proprietà elastiche e conduttive. 5. Spettroscopia Raman e Brillouin: combinazione di tecniche spettroscopiche per studiare la struttura chimica e le proprietà elastiche dei biomateriali. 6. Analisi FT-IR-ATR: studio della struttura chimica e dei gruppi funzionali sia di nanomateriali che di biomateriali. 7. Analisi UV-VIS-NIR: determinazione delle dimensioni di nanomateriali in sospensione acquosa e calcolo del band gap di nanomateriali fotocatalitici. 8. Analisi XRD (Diffrazione di raggi X): studio delle strutture cristalline e delle fasi dei differenti nanomateriali 9. Analisi DSC (calorimetria): Analisi calorimetrica di differenti biopoliomeri e loro riconoscimento 10. Analisi TGA (Termogravimetria): studio della stabilità termica e delle cinetiche di decomposizione dei biomateriali. 11. Misura del modulo di Young: determinazione della rigidità e delle proprietà meccaniche di differenti biomateriali mediante prove di trazione. |

