Insegnamento TECNOLOGIE ENERGETICHE ED IMPIANTI BIOTECNOLOGICI
| Nome del corso | Biotecnologie molecolari e industriali |
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| Codice insegnamento | A005482 |
| Curriculum | Comune a tutti i curricula |
| Docente responsabile | Elisa Moretti |
| Docenti |
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| Ore |
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| CFU | 6 |
| Regolamento | Coorte 2026 |
| Erogato | Erogato nel 2026/27 |
| Erogato altro regolamento | |
| Attività | Affine/integrativa |
| Ambito | Attività formative affini o integrative |
| Settore | IIND-07/B |
| Tipo insegnamento | Opzionale (Optional) |
| Tipo attività | Attività formativa monodisciplinare |
| Lingua insegnamento | ITALIANO |
| Contenuti | Il corso fornisce una panoramica teorica e applicativa delle tecnologie energetiche e degli impianti a servizio delle biotecnologie, con attenzione alla transizione energetica, alla sostenibilità dei processi e all'integrazione tra fonti rinnovabili e sistemi biotecnologici. L’approccio didattico integra lezioni teoriche con analisi di casi di studio, best practices e attività di laboratorio. I temi trattati includono: il contesto energetico nazionale e internazionale e il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili; l'impiego dell'energia solare a servizio di laboratori, processi e impianti biotecnologici; gli impianti solari termici e fotovoltaici, inclusi criteri di scelta, componenti, accumuli e strumenti di dimensionamento; altre tecnologie FER di interesse applicativo, tra cui geotermico, pompe di calore e sistemi ibridi; le bioenergie e i processi biotecnologici per la produzione di bioetanolo, biodiesel, biogas, biometano e bioidrogeno e biocarburanti avanzati; la caratterizzazione, il pretrattamento e la valorizzazione di biomasse residuali locali; l'analisi e la mitigazione degli impatti ambientali degli impianti biotecnologici, con particolare attenzione alle emissioni odorigene. Le attività di laboratorio supportano l'apprendimento applicativo mediante prove sperimentali su biomasse e processi di conversione, uso di strumenti per la caratterizzazione, attività progettuali su impianti solari a servizio delle biotecnologie e analisi di casi reali. |
| Testi di riferimento | Dispense didattiche e materiale in formato elettronico (pdf) forniti dal docente. Materiali di supporto per l'uso di strumenti di stima e progettazione degli impianti solari, inclusi database e applicativi per la valutazione della producibilità fotovoltaica. |
| Obiettivi formativi | Il corso si propone di fornire agli studenti le conoscenze teoriche e applicative necessarie per comprendere, analizzare e gestire impianti energetici e biotecnologici, con particolare attenzione all'integrazione delle fonti rinnovabili nei processi di laboratorio, ricerca e produzione industriale. Al termine del corso, lo studente sarà in grado di: analizzare il ruolo delle fonti energetiche rinnovabili nella transizione energetica e nei processi biotecnologici; comprendere principi di funzionamento, componenti e configurazioni di impianti solari termici e fotovoltaici, anche con sistemi di accumulo; impostare valutazioni preliminari di producibilità e dimensionamento di impianti fotovoltaici; riconoscere potenzialità e limiti di sistemi energetici in relazione ai fabbisogni energetici di laboratori e impianti biotecnologici; comprendere i processi biotecnologici per la produzione di biocarburanti, biometano, bioidrogeno e biomateriali; interpretare i principali parametri di caratterizzazione delle biomasse e valutarne il potenziale energetico; comprendere il funzionamento di dispositivi e prove di laboratorio per pretrattamento, bio-metanazione, bio-idrogenazione e caratterizzazione ambientale; valutare sostenibilità tecnico-economica e impatti ambientali degli impianti, incluse le emissioni odorigene; applicare best practices attraverso casi di studio, attività progettuali e visite tecniche. Il corso integra lezioni teoriche, esercitazioni, attività progettuali e laboratorio per sviluppare competenze operative utili in ambiti professionali e di ricerca. |
| Prerequisiti | Al fine di comprendere la maggior parte degli argomenti dell'insegnamento è necessario possedere nozioni di base di fisica, chimica, bilanci di materia ed energia e delle principali tecniche di laboratorio. |
| Metodi didattici | Il corso è organizzato in: 1. lezioni in aula sugli argomenti del corso, supportate da computer, videoproiettore, dati tecnici e casi applicativi; 2. esercitazioni e attività progettuali, con particolare riferimento al dimensionamento preliminare e alla stima della producibilità di impianti solari a servizio delle biotecnologie; 3. attività di laboratorio nei Laboratori del CIRIAF/CRB presso il Polo di Ingegneria, dedicate alla caratterizzazione delle biomasse, ai pretrattamenti, ai processi di conversione e alla misura degli impatti ambientali: le attività svolte saranno discusse nel Quaderno di Laboratorio redatto dagli studenti con il supporto dei docenti. 4. seminari specialistici e analisi di casi di studio su impianti FER, bioenergie e impianti biotecnologici; 5. visite guidate (facoltative) presso impianti biotecnologici e impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili, durante le quali gli allievi potranno visionare direttamente gli impianti illustrati a lezione, con particolare riferimento a soluzioni all’avanguardia. |
| Altre informazioni | La frequenza è facoltativa ma fortemente consigliata, in particolare per le attività di laboratorio, le esercitazioni progettuali e le eventuali visite tecniche. |
| Modalità di verifica dell'apprendimento | L'esame prevede una prova orale della durata indicativa di circa 30 minuti. La prova è finalizzata ad accertare il livello di conoscenza e comprensione dei contenuti teorici e metodologici del corso, la capacità di applicare le competenze acquisite all'analisi di impianti energetici e biotecnologici, l'autonomia di giudizio nella scelta di soluzioni tecniche e la capacità di collegare tecnologie FER, processi biotecnologici e sostenibilità ambientale. Durante la prova potranno essere discussi anche casi di studio, attività di laboratorio, esercitazioni progettuali su impianti solari e soluzioni tecniche per la mitigazione degli impatti ambientali. La prova consente inoltre di verificare la proprietà di linguaggio tecnico, l'organizzazione dell'esposizione e la capacità di sostenere una discussione critica sui temi proposti dalla commissione. |
| Programma esteso | Il programma del corso si articola nelle Unità Formative (che comprendo sia attività in aula che attività di laboratorio) descritte di seguito. U.F.1 - Energia, biotecnologie e sviluppo sostenibile: contesto energetico nazionale e internazionale; transizione energetica; fonti energetiche rinnovabili; ruolo delle bioenergie e delle tecnologie FER nei processi biotecnologici. U.F.2 - Energia solare a servizio delle biotecnologie: radiazione solare; impianti solari termici e fotovoltaici; componenti principali; moduli, inverter, sistemi di accumulo e configurazioni di impianto; criteri di integrazione con laboratori, fermentatori, utenze termiche ed elettriche di impianti biotecnologici; strumenti di stima della producibilità e casi di dimensionamento preliminare. Laboratorio Laboratorio di Impianti solari a servizio delle biotecnologie U.F.3 - Altre FER e sistemi integrati: generalità su eolico, geotermico, pompe di calore e sistemi ibridi; criteri di scelta in funzione dei profili di domanda termica ed elettrica; integrazione con accumuli e reti locali. U.F.4 - Materie prime per impianti biotecnologici: biomasse residuali e sottoprodotti; tipologie, classificazione, proprietà chimico-fisiche, umidità, ceneri, solidi volatili, potere calorifico e frazioni lignocellulosiche. Panoramica dei principali metodi e tecniche di laboratorio per la caratterizzazione presso il Laboratorio del CIRIAF-CRB, Polo di Ingegneria U.F.5 - Processi e tecnologie per la produzione di bioetanolo: idrolisi, fermentazione e distillazione; bioetanolo di seconda generazione; pretrattamenti fisici, chimici e a basso impatto ambientale, inclusi processi organosolv e approcci di green chemistry. Pretrattamenti in laboratorio con solventi organici di biomasse presso i laboratori del CIRIAF. U.F.6 - Processi e tecnologie per la produzione di biodiesel e biocarburanti avanzati: transesterificazione, impiego di glicerina, biodiesel di seconda e terza generazione, processi Fischer-Tropsch e filiere integrate. U.F.7 - Biogas, biometano e bioidrogeno: digestione anaerobica; configurazioni impiantistiche; upgrading del biogas a biometano mediante sistemi a membrana, osmotici e criogenici; usi del biometano; vettore idrogeno e processi biologici per la produzione di bioidrogeno. Processi e tecnologie per la produzione di bioidrogeno e prove di laboratorio per il potenziale di idrogenazione di biomasse. U.F.8 - Impatti ambientali e sostenibilità degli impianti: emissioni odorigene, tecniche di misura, olfattometria dinamica, norme tecniche, campionamento, strategie di mitigazione e casi di studio. Misura dell'impatto odorigeno attraverso olfattometria dinamica (UNI EN 13725:2022) presso il Laboratorio di Olfattometria, Polo di Ingegneria |
| Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile | 7 (Energia pulita e accessibile); 9 (Industria, innovazione e infrastrutture); 12 (Consumo e produzione responsabili); 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) |

